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ORDINANZA N. 1847

CITTÀ DI TORINO

DIVISIONE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ - SETTORE VIABILITÀ E TRAFFICO

Prot. n. 271

LOCALITÀ via Lanino

 

CIRCOSCRIZIONE N. 7

del 27/04

LB/VARIE04/lanino

IL DIRIGENTE

Visto l'art. 107 del Testo Unico sull'ordinamento degli Enti Locali adottato con Decreto Legislativo del 18.08.2000 n. 267 ed in particolare il comma 5;

Visti gli artt. 5, 6 e 7 del Decreto Legislativo 30.04.1992, n. 285 riguardante le norme sulla disciplina della circolazione stradale e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le norme del regolamento di esecuzione del predetto Decreto Legislativo approvato con D.P.R. 16.12.1992, n. 495;

Vista l'ordinanza n. 426 prot. n. 77T del 9.3.1998 con la quale veniva istituiti alcuni provvedimenti viabili, mai attuati, nell'area d'intersezione tra le vie Lanino, Cagliero e Cottolengo;

Vista la segnalazione del Settore Suolo Pubblico - Nuove Opere;

Ritenuta la necessità, per ragioni di pubblico interesse inerenti la circolazione stradale, di adottare i provvedimenti meglio specificati in dispositivo;

ORDINA

nello slargo di via Lanino

(ad Est di via Cottolengo, sul proseguimento di via Cagliero)

  1. l'istituzione del senso unico di circolazione veicolare antiorario;
  2. l'istituzione del divieto di fermata sul lato NORD della carreggiata NORD;
  3. l'istituzione della sosta:

  1. sul lato SUD della carreggiata NORD, con disposizione "a spina",
  2. sul lato NORD della carreggiata SUD, con disposizione "a spina",
  3. sul lato SUD della carreggiata SUD, con disposizione "a pettine";

  1. la revoca dell'ordinanza n. 426 prot. n. 77T del 9.3.1998, di cui in premessa;
  2. la pubblicità dei suscritti provvedimenti mediante il collocamento dei prescritti segnali stradali e la rimozione della segnaletica eventualmente in contrasto, con avvertenza che la presente ordinanza è altresì pubblicata all'Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi;

AVVERTE

che nei confronti di eventuali trasgressori si procederà a termine delle vigenti norme in materia e che l'inosservanza del divieto di fermata comporterà la rimozione coatta dei veicoli in sosta, per grave intralcio alla circolazione;

che avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte;

che in relazione al disposto dell'art. 37, comma 3, del Decreto Legislativo n. 285/1992, sempre nel termine di 60 giorni può essere proposto ricorso, da chi abbia interesse alla apposizione della segnaletica, in relazione alla natura dei segnali apposti, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la procedura di cui all'art. 74 del regolamento, emanato con D.P.R. n. 495/1992.

IL DIRIGENTE SETTORE VIABILITÀ E TRAFFICO

(Arch. Alessandro FARAGGIANA)