ORDINANZA N. 1197

CITTÀ DI TORINO

DIVISIONE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ

SETTORE VIABILITÀ E TRAFFICO

n.ro progr. 769T

LOCALITÀ Via Napione, Corso San Maurizio

Data 1.4.03

CIRCOSCRIZIONE N. 7

prot. n. 11465 III.2.9. III 2.9

lv/Ord. Varie/Cant. Pubbl. Vari/gttnapione

IL DIRIGENTE

Visti gli artt. 5, 6, 7 e 159 del Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 riguardante le norme sulla disciplina della circolazione stradale e successive modificazioni ed integrazioni, e le norme del relativo Regolamento di Attuazione approvato con D.P.R. n. 495 del 16 dicembre 1992;

Visto l'art. 107 del Testo Unico dell'Ordinamento degli Enti Locali adottato con Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 ed in particolare il comma 5;

Vista la richiesta del Gruppo Torinese Trasporti, relativa a lavori di sostituzione del deviatorio tranviario in Via Napione/Corso San Maurizio;

Considerata l'esigenza di garantire un ordinato svolgimento dei predetti lavori di modo che gli stessi non arrechino pericolo stradale, si ritiene opportuno modificare la vigente disciplina della circolazione secondo quanto meglio specificato in dispositivo;

ORDINA

dal 22 aprile 2003 al 5 maggio 2003

  1. l'istituzione del divieto di fermata, con la rimozione coatta, sul lato OVEST di Via Napione all'intersezione con Corso San Maurizio;
  2. l'istituzione del divieto di fermata, con la rimozione coatta, sulla banchina rialzata posta al termine di Corso San Maurizio delimitata da Lungo Po Cadorna e Via Napione;
  3. la sospensione della corsia riservata all'ATM;

AVVERTE

che la presente ordinanza è pubblicata all'Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi;

che nei confronti di eventuali trasgressori si procederà a termine delle vigenti norme in materia;

che avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte;

che in relazione al disposto dell'art. 37, comma 3, del Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile 1992, sempre nel termine di 60 giorni può essere proposto ricorso, da chi abbia interesse alla apposizione della segnaletica, in relazione alla natura dei segnali apposti, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la procedura di cui all'art. 74 del regolamento, emanato con D.P.R. n. 495/1992.

IL DIRIGENTE DEL SETTORE VIABILITÀ E TRAFFICO

(Arch. Alessandro FARAGGIANA)