
Sulla scia dei precedenti lavori dell’autrice su Rothko, Van Gogh e Monet, anche questa proposta coreografica prende movimento da opere e da biografie di artisti del passato. “La visione di Delta Theta” di Louis Morris viene accompagnata da “Children’s Corner” di Claude Debussy, si mescola ad altri spunti quali “Beauty” di Eliasson, “Attrezzature urbane per la collettività” di La Pietra e ingloba elementi da libri, podcast e dialoghi sui modi di amare oggi. In scena due protagonisti danzano e risuonano, con gesti calibrati, errori musicali e alcune sfumature di ciò che qualcuno chiama “poliamore”.
Di: Lucrezia C. Gabrieli.
Performer: Martina D’oro, Lucrezia C. Gabrieli, Maria Stella Zangirolami.
Musiche: Claude Debussy.
Suono: Simone Arganini.
Orecchio esterno: Giacomo Calli (42STEMS).
Sguardo esterno: Beatrice Pozzi.
Produzione: Compagnia Abbondanza/Bertoni; con: Collettivo 42STEMS.
Con il sostegno di officine Caos – Residenza “Arte Transitiva”. Con la collaborazione di Anghiari Dance Hub, CSC Centro Santa Chiara, Mearevolutionae, Associazione Culturale Il Giardino dei Sogni, Ritmomisto, Fammi ballare!, h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza / Leggere Strutture Art Factory (Bologna) e Mousiké (Granarolo) Progetto selezionato tra i 4 finalisti del Bando DNAppunti Coreografici 2023. Progetto selezionato tra i semi-finalisti di Prospettiva Danza 2024.
Durata: 30 min
A pagamento. Necessaria prenotazione.
Info: comunicazione@officinecaos.net
Programma Differenti Sensazioni alle Officine Caos.