Consiglio Comunale
C I T T À D I T O R I N O
MOZIONE
N. 21
Approvata dal Consiglio Comunale in data 2
marzo 2009
OGGETTO:
PROVENTI DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI DEL
CODICE DELLA STRADA.
"Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE
- l'articolo 208 del Codice della Strada al comma 4 prevede che una quota pari al 50% dei proventi spettanti alle Amministrazioni o altri Enti Locali, siano vincolate ad una serie di attività fra cui il miglioramento della circolazione sulle strade, il potenziamento e il miglioramento della segnaletica stradale, ecc.;
- lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, contempla come "circolazione" tutte le frasi di movimento e sosta dei veicoli;
CONSIDERATO CHE
- sempre nello
stesso articolo si legge che una quota non inferiore al 10% deve essere
destinata ad interventi per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli
utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti;
- siamo gli stessi
Enti che determinano annualmente con deliberazione di Giunta le quote da
destinare alle predette finalità e che tali determinazioni sono comunicate al
Ministero del LL.PP.;
- nella bozza
della relazione revisionale e programmatica, in relazione alla destinazione dei
proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione al Codice
della Strada, vengono destinati alcuni proventi non espressamente riconducibili
alle determinazioni;
- nella stessa bozza, risultano irrisori gli importi destinati
all'educazione stradale;
- stante l'evidente situazione attuale della manutenzione delle strade (buche e irregolarità dell'asfalto) risulta assolutamente insufficiente allo stanziamento previsto;
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta a:
1) definire con apposita deliberazione che cosa si intende per "sicurezza stradale";
2) ricondurre i proventi delle multe nell'alveo legittimo di quanto disposto dall'articolo 208 del Codice della Strada ed in particolare si utilizzi il 50% dei proventi per:
a) sistemazione del manto stradale;
b) destinare una quota del 10% ad interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, pedoni e ciclisti;
c) potenziare le iniziative di educazione stradale e di sicurezza stradale;
d) potenziare gli spazi sosta per i motorini."