Due progetti per potenziare i servizi sanitari per donne e infanzia

L'intervento della presidente Grippo

Un progetto sanitario con l’obiettivo di potenziare formazione avanzata, infrastrutture e servizi dedicati a donne, bambine e bambini è stato presentato ieri presso la Regione Piemonte. L’iniziativa intende rafforzare due eccellenze della sanità torinese, l’Ospedale Infantile Regina Margherita e il Presidio Ospedaliero Sant’Anna.

Con Il progetto nasce con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e di Intesa Sanpaolo di oltre cinque milioni di euro, e con un co-finanziamento congiunto di ADISCO Sezione Piemonte O.D.V. ( per il Regina Margherita) e della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus (per il Sant’Anna).

Si tratta, è stato evidenziato nel corso della presentazione, di un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, destinato a generare un significativo impatto sociale per la comunità.

La ristrutturazione del reparto dedicato al Day Hospital Pediatrico Multispecialistico dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, interesserà un’area di circa 1250 mq, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e di incrementare del 20-30% le prestazioni annuali, passando dalle attuali 30.000 a circa 40.000.

Sono previsti nuovi posti letto e l’aumento delle sale visita da 13 a 19, con la realizzazione di una stanza a pressione negativa per l’isolamento di pazienti potenzialmente contagiosi, oltre a miglioramenti in termini di comfort e sicurezza.

Il progetto per il Presidio Ospedaliero Sant’Anna, è stato spiegato, punta a rafforzare un hub di eccellenza per la chirurgia ginecologica, affiancato da un centro di formazione avanzata, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento globale.  Saranno acquisite tecnologie all’avanguardia, tra cui una piattaforma robotica per la chirurgia ginecologica, nuove apparecchiature per la chirurgia endoscopica e l’ecografia ginecologica.

Prevista anche l’acquisizione di un innovativo sistema per la gestione e la condivisione in streaming delle informazioni audio-video, anche con altre strutture nazionali e internazionali. Grazie a queste nuove dotazioni, il Sant’Anna potrà aumentare del 40% l’attività chirurgica ginecologica endoscopica, riducendo le liste di attesa e i tempi di degenza post-operatoria.

La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, che ha partecipato alla presentazione a nome della Città di Torino, nel suo intervento di saluto ha sottolineato come la scelta di investire nella scienza migliori non soltanto i servizi, ma anche l’attrattività nazionale della nostra sanità. Un passo in avanti verso una medicina del futuro che agisca sulla persona, tenendo conto delle sue caratteristiche, e che sappia tenere conto del genere. La presidente ha poi ribadito l’auspicio di una duratura convergenza tra gli Enti locali sui futuri percorsi della sanità e in particolare sulla Città della Salute.

(redazione)