I giardini, caratterizzati da ampi spazi aperti, sono stati valorizzati sulla sommità da tre nuove aiuole simili a quelle realizzate nella vicina via Magellano ma con una più variegata composizione di arbusti.
La decisione di mantenere uno stile simile alla precedente area pone al centro la scelta di creare una continuità visiva tra i due siti, che distano solo pochi metri l'uno dall'altro.
Le specie sono state scelte sempre in funzione della loro rusticità: Agrifoglio del Giappone, Nandina, Euonimo, Spirea e Melograno per ricreare nuove fantasie di colori quando le piante avranno raggiunto il pieno sviluppo.
Lungo l'aiuola limitrofa a corso Re Umberto è stata inoltre ricreata una bordura di Spirea che riprende quella presente lungo la parte alta dei giardini e ne rappresenta il prolungamento. L'area, in passato priva di vegetazione, rappresentava terreno fertile per piante esotiche invasive che ora troveranno meno spazio in cui svilupparsi.
Ultimo aggiornamento: 29/01/2025